Progetto della sede Phase Motion Control
Il progetto nasce dall’analisi del contesto e dalle esigenze produttive dell’azienda.
Si è in presenza di un territorio a vocazione fortemente boschiva in cui l’ambiente naturale è un punto di forza di cui non è possibile non tenere conto; inoltre la presenza di alcuni rii rende l’analisi e l’inserimento nel territorio ancora più necessaria e interessante.
Nella zona a valle sono evidenti due grandi terrazzamenti artificiali creati negli anni ‘80 come discarica di inerti per la realizzazione delle grandi opere di Genova come il teatro “Carlo Felice”. Questi due grandi terrazzamenti si configurano come due grandi “vuoti” nella fitta vegetazione boschiva e di conseguenza hanno indotto a scegliere proprio questa zona come ambito d’intervento per la realizzazione della nuova sede della Phase Motion Control S.r.l.
Il progetto fin dalle prime considerazioni vuole essere ecocompatibile cioè interagire con il territorio sfruttando le modificazioni già esistenti e non creando ulteriori violenze all’ambiente naturale presente.
L’esistenza di due terrazzamenti e l’andamento altimetrico generale hanno indirizzato il progetto verso una precisa scelta:
- minimizzare l’impatto ambientale degli edifici
- riqualificazione e bonifica di un’area soggetta a modifiche geomorfologiche.
Per questo motivo l’azienda ha deciso di non progettare un edificio sviluppato in altezza ma bensì di cercare di mantenere un profilo basso compatibile con il territorio.
Il primo terrazzamento a valle sarà occupato solo in parte dalla nuova costruzione e sarà destinato al piano terra dalle aziende che lavorano in sinergia con Phase M.C., al piano primo sarà occupato da un parcheggio per circa 120 posti auto, il piano copertura sarà un tetto a verde.
Il progetto, al fine di ridurre quanto più possibile l’impatto visivo, sarà posizionato al limite del dislivello tra il terrazzamento e la strada.
Anche la copertura con tetto a verde sarà funzionale a questa idea oltre che diventare un grande spazio praticabile per attività sportive o di svago per i dipendenti delle aziende.
Salendo lungo la strada si incontra il secondo terrazzamento che diventerà la nuova sede della Phase M.C.
Anche in questo caso si è optato per l’utilizzo di più piani di intervento: uno più “pesante” al piano terra del terrazzamento in cui si insedieranno le attività produttive richieste dall’azienda (officina meccanica, elettronica, deposito, controllo qualità) e uno più “leggero”, relativo alle aree di ricerca e sviluppo, amministrative e direzionali, al piano superiore cioè sulla copertura delle zone produttive.
Al di sopra del fabbricato la copertura dà forma ad un sistema di tetti a verde integrati con il territorio circostante senza soluzione di continuità prevedendo anche un sistema di percorsi a sentiero che partendo dell’azienda stessa raggiungano attraverso il bosco tutte le attività previste nell’intervento generale dell’area del Brumà.
Ed è proprio quest’ultimo l’elemento caratterizzante il progetto sia dal punto di vista estetico che funzionale in quanto il sistema di tetto a verde offre molti vantaggi quali:
- isolamento termico,
- controllo ambientale,
- assorbimento di polveri e inquinanti presenti nell’aria,
- estetico-percettive,
- fruibilità,
- controllo dei fenomeni di condensa.
Altro elemento importante e caratterizzante il progetto è il sistema dei percorsi orizzontali e verticali; viene pensato una sorta di albero di vetro che collegherà gli uffici al piano primo con un tetto realizzato in pannelli fotovoltaici che si apre visivamente con il territorio circostante.
Il collegamento tra i due piani dell’azienda avviene attraverso un sistema verticale vetrato posizionato all’interno di un giardino ricavato al piano terra che ospiterà anche la nuova mensa e la cafeteria.
Esiste quindi sempre la volontà di relazione con l’ambiente naturale occultando però le grandi strutture produttive sotto questo grande tetto a verde al cui interno si ritaglia il sistema dei percorsi in vetro che ricorda un Nazca moderno, una sorta di conservazione inventiva del progetto sul territorio.



