Autoproduzione elettrica
Data l’esposizione della vallata, una significativa produzione eolica è impossibile, e una fotovoltaica poco redditizia. Tuttavia la parte vetrata del progetto, che prevede circa 3000 mq di vetrate orizzontali, prevede una piena integrazione di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento per una produzione di ~ 40 kWpk, ovvero, data l’insolazione media della località, circa 40 MWh/anno. Si prevede inoltre l’installazione di una vite perpetua, o coclea, nel letto del rio Mearo nell’ultima parte caratterizzata da una pendenza elevata. Questo impianto a cielo aperto, erede delle ruote dei mulini, consente di evitare di disperdere l’energia dell’acqua in “salti” senza richiedere opere di filtraggio o sbarramento e consente il passaggio dei pesci di piccola taglia. Benché il rio Mearo abbia carattere torrentizio, una stima preliminare della energia media annua disponibile è di 65 MWh/anno.
Il consumo energetico annuo medio dell’attività industriale Phase è ad oggi di 80 MWh/anno al netto dei consumi attuali per riscaldamento/condizionamento; il target di una realizzazione 0/0 sembra quindi raggiungibile.
Va infine menzionato che Phase Motion Control è azionista, oltre che prime contractor, di Solux S.p.a. per cui sta realizzando la grande centrale fotovoltaica di Casella. L’impianto, una volta entrato in servizio nel 2009, produrrà 2.1 GWh/anno di energia rinnovabile che Phase Motion Control acquisterà per coprire eventuali insufficienze (in particolare per la fornitura delle abitazioni civili e agricole).
